I disturbi psicosomatici, come ansia, problemi di sonno, burnout, iperventilazione e dolori muscolari diffusi senza una causa clinica apparente, riflettono uno squilibrio nella nostra vita. Questi "sintomi" rappresentano un modo attraverso cui il corpo comunica un "bisogno" represso o insoddisfatto, ritenuto inadeguato.
Il primo passo verso la guarigione è riconoscere e integrare questa parte di noi. Poiché spesso la causa è inconscia, è fondamentale trovare i giusti metodi per esplorare le aree del nostro cervello e della nostra psiche che ci sfuggono. In questi casi, il linguaggio più efficace non è quello razionale e logico, ma quello delle immagini. Ad esempio, durante un attacco di panico, cercare di calmarsi non è utile. Se la pressione sale improvvisamente, non ha senso dire al corpo di abbassarla.
Invece, potrebbe essere più utile immaginarsi in un luogo meraviglioso, dove ci si sente protetti e sostenuti. È essenziale ricollegarci al nostro corpo, prestando attenzione ai nostri bisogni, per imparare a gestire le reazioni.
L'ipnosistemica combina l'approccio sistemico, che valuta tutte le interazioni e il loro impatto su di noi, con l'ipnosi. Quest'ultima agisce sulla nostra parte inconscia, utilizzando un linguaggio fatto di immagini.